Che ne pensano i nostri politici del software libero?
Friday, April 4th, 2008
Come tutti sanno è tempo di elezioni e i vari partiti hanno reso noti i loro programmi. Un argomento tuttavia trascurato è il software libero, perché purtroppo, quando si parla di informatica, sembra che si parli di aria fritta, visto che l’informatica non si può toccare…
A tale proposito l’associazione italiana per il software libero (ASSOLI) ha preso un’iniziativa, scopo della quale è far sì che i partiti politici prendano esplicita posizione nei confronti del software libero.
L’argomento, a contrario di quanto molti possono pensare, è molto importante, in quanto l’adozione del software libero e di formati aperti nella pubblica amministrazione consentirebbe allo stato – e di conseguenza ai cittadini – di risparmiare molti soldi. Il software libero, inoltre, è anche l’unico modo certo di impedire che le libertà e i diritti digitali degli utenti vengano lesi. (L’argomento è piuttosto ampio e qui non può essere trattato. per ulteriori informazioni si visitino i link alla fine del post.)
Per aiutare l’iniziativa è necessario
- firmare la petizione con la quale si chiede che i partiti prendano posizione.
- Diffondere l’iniziativa spargendo la voce tra amici, conoscenti, parenti, eccetera.
- ASSOLI: Associazione Italiana per il Software Libero.
- Cos’è il software libero?
- Un’importante vittora in Italia per il software libero
- No al trusted computing o DRM.

