Archive for the ‘Trippa per gatti’ Category
Sunday, December 13th, 2009
Guardate la mia ultima conquista che email infuocata mi manda…
Hi, it’s me – Ekaterina. Come – oggi?
Non so anche di cominciare questa lettera, siamo stati a conoscenza di un sito di incontri, mi lasci la tua email. Non ho potuto rispondere subito alla tua email per il lavoro che ho dovuto lasciare per il viaggio, ma ora sono pronto a parlare, imparare, e che abbiamo mai incontrato. About me: io sono molto aperto e sincero sulla mia vita. Potete chiedermi che cosa – una cosa, e ti rispondero dal cuore. Sono 29 anni, mi piace ridere e un buon tempo. Io cerco di prendere la vita seriamente, si prega di notare che io ho detto “tentativo”. Di solito lavoro 6 giorni a settimana, ma mi piace molto viaggiare. Sono stato in molti luoghi in tutto il mondo. Sto cercando qualcuno – qualcuno che rispetta se stesso nel modo di vestire e di agire. Che favorevole, leale, ama ridere e giocare. Inoltre, e – in realta non denaro, ma vorrei essere fisicamente attratto da lei pure.
La preghiamo di rispondere solo ot la mia mail personale: Non so anche di cominciare questa lettera
Ti mando una foto, spero che sia per voi come. Sto aspettando una risposta, Ekaterina.
Certo che potrebbero impegnarsi un po` di piu`…
Friday, October 19th, 2007
Da non confondersi con fainé.
Comunque sto cercando di stilare una lista di persone furbissime cheguardadipiùfurbenoncenesono. Per ora ne ho tre e sono qui nel seguito in ordine decrescente.
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Veronica Mars ovviamente, la scaltrissima investigatrice privata neanche maggiorenne in onda su Italia Uno. (e` anche figa.) In particolare la vediamo come
- Abilissima bugiarda e investigatrice
- Attrice
- Esperta fotografa
- Kernel hacker guru
- Esperta di photoshop
- Falsificatrice di documenti
- Imitatrice grazie a e` un libro sul ventriloquio (cit.)
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John Frusciante, e qui veramente non c’e` bisogno di commenti..
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Michael Scofield, un altro personaggio di fantasia, tratto dalla serie TV Prison Break. In assoluto il piu` furbo.
Nell’episodio Nuovi arrivi (1a stagione), scopriamo che Michael soffre di un basso livello di inibizione latente, condizione in cui il suo cervello riceve un numero esagerato di stimoli e lo spinge ad analizzare ed esaminare ogni piccolo dettaglio dell’ambiente esterno. Questo, combinato al suo alto quoziente d’intelligenza, lo rende teoricamente un vero genio creativo. A causa dell’abbandono e degli abusi subiti da piccolo, Michael non possiede autostima. Questa mancanza, combinata al basso livello di inibizione latente, lo ha reso più sensibile alla sofferenza degli altri. Impossibilitato a impedire la sofferenza altrui, Michael è estremamente empatico ed altruista verso gli altri. Di conseguenza, è più preoccupato per il bene altrui che per il proprio.
Vedere per credere! Mi raccomando se siete a conoscenza di persone altrettanto furbe cheguardadipiùfurbenoncenesono siete invitati a segnalarmele
Sunday, October 14th, 2007

Thursday, September 6th, 2007
18 luglio 2007
2) Illustrare i seguenti punti dell'algoritmo di cifratura RSA:
a- i principi matematici su cui si basa
b- la dimostrazione di correttezza dell'algoritmo
c- debolezze di RSA e corrispondenti modalità d'uso nella pratica
24 luglio 2007
Io: buongiorno professore. Ha un minuto? Vorrei vedere il compito di sicurezza...
Professore: eh sono un po' impegnato però bla bla bla
...
Professore: poi la dimostrazione di correttezza di RSA non l'ha saputa nessuno.
Io: in effetti parlando coi miei compagni ho notato che nessuno l'ha capita.
Professore: eh ne prenderò atto.
6 settembre 2007
2) Illustrare i seguenti punti dell'algoritmo di cifratura RSA:
a- i principi matematici su cui si basa
b- la dimostrazione di correttezza dell'algoritmo
c- debolezze di RSA e corrispondenti modalita' d'uso nella pratica
Monday, August 27th, 2007

La Mustela purenta, o puzzola algueresa (che non ha niente a che fare con la puzzola americana (Mephitis mephitis) con striscie bianche e rosse e cinquanta stelline) ha una lunghezza inferiore ai 150 cm. ed un peso inferiore ai 45 chili.
Di corporatura snella ma formosa, ha tuttavia la testa ed il collo molto tozzi, le zampe corte e un po’ storte (o così dice) e la coda lunga poco meno della metà del suo corpo. Il colore è marrone con la punta del muso ed i lobi delle orecchie bianchi.
La si può trovare in tutti gli ambienti ombreggiati e dove ci si possa sdraiare. Raramente la si può incontrare in ambiente urbano a causa di un’innata agorafobia. In Italia vivono un esiguo numero di puzzole nella zona del Canal de l’oma mort presso Alghero.
La sua dieta è prettamente variabile: si lamenta finché non ottiene ciò di cui ha voglia al momento, quindi lo mangia ed è contenta. E’ ghiotta di cioccolato, coppe Malù e altri cibi stomacanti. Talvolta, vicino alle tane di questi animali si trovano buche piene di resti di trammezzini al tonno (talvolta con olive e mayonnaise).
La difesa della puzzola è una ghiandola che emana un odore di umido tremendo in grado di sco(r)raggiare molti aggressori: l’unico che nella maggior parte dei casi riesce a catturare la puzzola è il Gatto selvatico. Familiarizza in particolar modo on il toporagno.
Tuesday, June 12th, 2007
Come si evince da quest’immagine.

Ma quel che è peggio è che sono anche a letto senza lampada.. Sì perché ieri mi sono improvvisato elettricista e a quanto pare non avrei dovuto…
Praticamente avevo la mia fedelissima abat-jour che aveva cominciato a fare i capricci, a causa di un falso contatto dovuto alla sostituzione di parte del cavo, così ho ben pensato di ripararla (mai l’avessi fatto).
Ingegnatomi come non mai mi sono armato di nastro isolante, forbici, Gatta Marri™ e buona volontà – dimenticando però l’ingrediente principale:
LA COMPETENZA
E insomma ho intrecciato ste due coppie di cavi, le ho isolate l’un l’altra per evitare il corto circuito e ho dato qualche giro di nastro isolante anche per ricoprire la parte di cavo scoperta. A questo punto rimaneva solo una cosa da fare: provare la lampada. E non è quello che ho fatto. Era ora di cena. Avevo fame. Sono andato a mangiare.
Di ritorno dal lauto pasto e terminato il liuk ho ripreso da dove avevo interrotto: il test di integrazione. Fiducioso come non mai, attacco la lampada alla presa della corrente e premo l’interruttore. È stato a quel punto che

Con tanto di fumo e fiamme lungo il cavo.
Bè non andata esattamente come speravo. Morale della favola? Non farlo più.
Eh purtroppo non sono tanto bravo nel fai-da-te, a meno che non si tratti di montare mobili IKEA, ovvio…